Presidio Slow Food Slow Food viene fondata nel 1986 e si pone come scopo la lotta al junk food, all’ideologia da fast food, alla produzione massificata. Slow Food, quindi, vuole proteggere tradizioni gastronomiche preziosissime provenienti da ogni angolo del mondo, spesso tristemente in via d’estinzione. L’associazione, infine, punta anche a diffondere una nuova consapevolezza a livello di massa su tradizioni alimentari e percorsi del gusto: è un modo per tutelare i produttori, i consumatori e l’ecosistema. Il comitato scientifico Slow Food assegna il presidio solo in presenza di alcuni importanti requisiti come: sostenibilità ambientale e sociale. Per attenzione all’ambiente si intende il rispetto verso l’ecosistema, la sua naturale stagionalità, il bando di sostanze chimiche, la gestione del territorio con pratiche e strumenti tradizionali. I requisiti da rispettare per quanto riguarda la sostenibilità sociale sono inerenti al ruolo equo e attivo dei produttori nella filiera, la presenza di organismi collettivi, l’assenza di sfruttamento del lavoro. Le regole imposte per i presìdi Slow Food sono molto più severe e restrittive rispetto alle più comuni certificazioni europee.Etichetta Narrante